Un turbine di voluttà chiamato Vedova allegra

Domenica 11 ottobre, nella elegante cornice di Palazzo Zacco Armeni, Anna Glavari e Danilo Danilovich hanno coronato il loro sogno d'amore salvando le casse del Pontevedro. In una parola, La vedova allegra ha trionfato! La celebre operetta di Franz Lehar ha infatti trovato una godibilissima esecuzione attraverso una felice formula di nuova drammatizzazione curata dal regista Marco Bellussi.
La sala del palazzo, allestita dallo scenografo Matteo Paoletti Franzato, e' diventata cornice perfetta alla nota vicenda della ricca ereditiera pontevedrina, mentre i sontuosi costumi di scena disegnati e confezionati da Carlos Tieppo hanno conferito eleganza e adeguata caratterizzazione ai singoli interpreti. Camilla Corsi e' stata una Glavari seducente. Perfettamente calata nel ruolo, ha dimostrato di padroneggiarlo con voce morbida, incrinata talora da qualche piccolo difetto di intonazione nel settore acuto. Andrea Zaupa, interprete del ruolo di Danilo, possiede uno strumento vocale assai rilevante e una buona presenza scenica. Il suo personaggio e' risultato ben delineato. Lo stesso può dirsi del tenore Andrea Biscontin, Camille nella finzione teatrale, il quale ha saputo emozionare il pubblico con le sue accorate espansioni romantiche. Completava il cast vocale la Valencienne di Francesca Salvatorelli, deliziosa nel suo frascheggiare ad arte. La Salvatorelli si conferma ottima interprete di ruoli brillanti e di soubrette. L'elemento conduttore della intera vicenda e' stato affidato ad un Niegus recitante. Emiliano De Lello ha sostenuto questo delicato ruolo con garbo ed ironia.
Al pianoforte il M° Alberto Boischio in una magistrale prova di brio ed effervescenza ottimamente in sintonia con le esigenze sceniche. La regia di Bellussi ha sfruttato al meglio gli spazi di palazzo Zacco Armeni regalando al pubblico numerosissimo qualcosa di più di una semplice rappresentazione: chi era presente in sala e' stato infatti coinvolto in una bellissima festa alla quale ha potuto partecipare attivamente, entrando in sinergia con gli interpeti e, addirittura, potendo condividere con loro un incantevole giro di valzer.
Successo entusiastico!
 

chi è on line

 84 visitatori online

Cerca


www.yoursite.com
Circolo della lirica