12 ottobre - Teatro lirico: Non ti scordar di me

Un sentiero di ricordi di Gianfranco Danieletto

L’originalità dell’intrattenimento che l’Associazione ha inserito nel consistente programma annuale, ha così riunito l’esecuzione di note canzoni d’epoca e romanze operistiche a esecuzioni per pianoforte solista, legate da un file rouge raccontato dalla voce di Simonetta Flauto Valveri. Il proclama del 24 maggio 1915 di Re Vittorio Emanuele ha aperto il sipario, gli hanno fatto eco intense pagine musicali e la voce del soprano Gabriella Zanchi, che hanno richiamato alla memoria dei presenti, ricordi ed emozioni, immagini sfocate del passato di nonni, padri, madri, fratelli… con canzoni popolari [Non ti scordar di me, Parlami d’amore Mariù, O surdato nnamurato …] e arie d’opera [Addio del passato, Signore ascolta, La mort m'apparait souriante,…]. Gli stacchi letterari, le lettere dal fronte, i proclami, le poesie di Ungaretti, Gadda e Pezzani sviluppavano la narrazione. La pianista, Leonora Bandelli, nelle esecuzioni solistiche infondeva lo spirito di un carattere forte che sapeva trarre le più alte e le più profonde sonorità dallo strumento, lasciando pochi spazi agli abbandoni romantici ma esaltando, piuttosto, la drammaticità dei passi musicali. Così il soprano, pur nel variegato e assai insolito programma, dimostrava di saper usare con arte i colori dei chiari e scuri, manovrando magistralmente i piani e i forti sonori, in quelle strofe musicali in cui ormai, sempre più spesso, udiamo voci belle ma, ahimè, poco espressive! Incisivi gli stacchi recitativi di Simonetta Flauto che ha dimostrato insospettate, per noi, qualità di attrice. Non è mancato, in conclusione, il bis e il canto corale del pubblico in piedi che ha intonato l’Inno Nazionale. Un’ultima considerazione personale: con questo spettacolo il Circolo della Lirica ha dimostrato, ancora una volta, di avere le potenzialità per essere originale e di saper organizzare qualcosa di più di una sequenza di arie senza capo ne coda, tipiche del “solito” concerto, magari con ottime voci, ma che, talvolta, lascia il tempo che trova. Questa consapevolezza è dunque entrata nello spirito dell’associazione che, affidandosi all’estro delle novità, produce sempre nuovi spettacoli originali!Domenica 12 ottobre, nel salone delle feste di Palazzo Zacco Armeni, come in un elegante salotto del primo novecento, è andato in scena lo spettacolo Non ti scordar di me - Note d'Amore e di Guerra, canzoni, arie, romanze d’opera e citazioni “dal fronte”. Un suggestivo percorso tra musica e poesia, nel centenario della Prima Guerra Mondiale, per raccontare la guerra dal punto di vista di chi l'ha vissuta, con le pagine di grandi compositori, (Listz, Verdi, Puccini, Scalatti, Bizet, Respighi, Offenbach), e le parole di grandi poeti (Ungaretti, Gadda, Pezzani...) e dei soldati dal fronte. La nostra presidente Nicoletta Scalzotto, nella presentazione, ha voluto dedicare lo spettacolo, al Col. Franco Annecchini, direttore del Circolo Unificato dell’Esercito, quale rappresentate di tutto l’Esercito Italiano e dei soldati che hanno dato alcuni anni della loro giovinezza o perso la vita per il nostro Paese.
 

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