Circolo della lirica
3 dicembre 2011 - Gazzettino di Padova - Niente soldi; annullato il concorso “Corradetti” Colasio: “non ho colpa se è sforato il budget”
Brusco cambio di programma per il concorso intitolato al soprano Iris Adami Corradetti: in forse per tutta l’estate, confermato dal Circolo della Lirica e dal Comune in settembre pur se posticipato da ottobre a dicembre, è stato annullato. Niente selezione dei cantanti provenienti da tutto il mondo, niente giuria di esperti, già ridotti di numero nella passata edizione, e soprattutto niente concerto dei finalisti al Verdi.”Fino all’ultimo abbiamo cercato di sostituire la finale del concorso con un gala” racconta la vice presidente del Circolo Nicoletta Scalzotto. “Pensavamo ad una serata commemorativa, ma siamo troppo a ridosso del periodo natalizio, mancano fondi quindi non se ne fa niente - aggiunge Edoardo Castellan, del settore Manifestazioni del Comune - restituiremo i soldi del biglietto dal 13 al 30 dicembre, per rimandare l’appuntamento con il concorso all’anno prossimo”. Gli amanti del bel canto potranno consolarsi con la Bohéme, in scena dal 23 al 29 dicembre al Verdi. Non si dispera l’assessore alla cultura Andrea Colasio, notoriamente contrario al terzo polo della lirica accanto ai due colossi di Verona e Venezia: “di certo la colpa non è mia. Il Comune ha stanziato, nonostante il periodo di magra, una somma consistente, di 200 mila euro, perché il Circolo della Lirica potesse allestire sia due opere con il Li.Ve, sia il concorso, nonostante avessi suggerito una cadenza almeno biennale. Ma ha sforato il budget, che contava anche su finanziamenti di Regione e Ministero. Evidentemente erano abituati a spendere e poi qualcuno pagava, ma i tempi sono cambiati. Il concorso non si farà perché hanno speso tutto? Rispetto la loro decisione.
Commento
Qualsiasi commento relativo alla palese ipocrisia delle parole dell’assessore e al danno di immagine all’associazione ci sembra inutile. L’assessore Colasio non sa che se una manifestazione è gestita direttamente dal Comune la sua gestione economica ricade solo ed esclusivamente su di esso e che un’associazione per essere responsabile dovrebbe ricevere un incarico o un contributo, ma nel secondo caso il Comune dovrebbe dare solo il patrocinio e non essere l’Ente organizzatore. Il Circolo della Lirica sostiene la Stagione solo dall’esterno dando il suo contributo alla diffusione della notizia e con le presenze in teatro, non conoscendo neppure il cast se non alla sua presentazione alla stampa. È molto strano che come Amministratore pubblico non sappia queste cose e non sappia neppure che al Circolo non viene dato nessun contributo dal momento del di lui insediamento quale assessore alle politiche culturali gravato dal suo disinteresse per la Lirica.
Risposta del  Circolo -  pubblicata sul  Gazzettino del 2 8-12-2011
Il Circolo della Lirica di Padova che è presente dal 1983 nella Città che vanta una storia di più di cinquecento anni di lirica (dalla nascita del melodramma a oggi) negli ultimi tre anni opera senza alcun contributo né pubblico né privato. Esso deve la sua vitalità ai numerosi soci che lo sostengono con le quote annuali e per essi, come per tutti gli appassionati che lo vogliano, organizza concerti mensili domenicali al Circolo Unificato dell’Esercito, unico Ente con il quale la nostra Associazione condivide la sua attività e dal quale ottiene attenzione e partecipazione alle sue manifestazioni, quasi in una forma di gemellaggio culturale. L’attività del nostro circolo ha una doppia funzione: sociale in quanto rivolta agli iscritti per i quali si organizzano viaggi e incontri di svago, culturale perché mira a mantenere vivo l’amore per la lirica in un ambiente cittadino oggi dichiaratamente ostile a questa forma di arte. Per questa ragione più volte abbiamo dichiarato di rappresentare gli spettatori, cioè coloro ai quali gli spettacoli lirici sono rivolti, anche coloro che non possono allontanarsi da Padova e quindi, certo, non godono degli spettacoli offerti a prezzi proibitivi da Venezia o da Verona (se non arrampicandosi sulle gradinate).
Grazie quindi alla Regione che con molta oculatezza ha pensato anche ai meno fortunati promuovendo l’opera Li.Ve che vuol rappresentare un contraltare alle Fondazioni più remunerate con rappresentazioni di livello elevato che annualmente ricevono consensi e approvazione dai critici nazionali con un budget decisamente modesto (trattandosi di lirica). Vogliamo comunque precisare con estrema fermezza che per quanto riguarda l’intera Stagione il Circolo non ha mai avuto alcun coinvolgimento né economico, né decisionale non essendo minimamente chiamato a questo compito che è di esclusiva competenza dell’Assessorato alle Manifestazioni. La nostra funzione nel Concorso “Iris Adami Corradetti” è diretta all’aspetto tecnico organizzativo di supporto alla Commissione giudicatrice, ma in alcun modo è mai intervenuta nelle decisioni di tipo finanziario se non mettendoci di proprio; tutti sanno che le associazioni senza scopo di lucro sono gestite in assoluto volontariato e la nostra non fa eccezione. Vogliamo precisare che la nostra presenza alle manifestazioni non è gratuita, ma ci paghiamo l’abbonamento come tutti gli altri spettatori.
 
Omaggio al Tenore Maurizio Saltarin

Domenica 11 dicembre, a Palazzo Zacco, sede del Circolo Unificato dell’Esercito, si è tenuto l’ultimo pomeriggio musicale del 2011 che è coinciso con il tradizionale “concerto degli auguri” di fine anno. L’occasione del gradito rendez-vous è stata propizia per festeggiare i 25 anni di carriera di un brillante Artista veneto al quale il Circolo della Lirica di Padova è legato da profondo affetto essendogli stato particolarmente vicino negli iniziali debutti da cantante lirico: il tenore Maurizio SALTARIN. Era intenzione di tutto il Direttivo rendergli un doveroso omaggio e in particolare della Presidente GIULINI e del Direttore Artistico DANIELETTO che, più di tutti, hanno tenuto a battesimo i suoi esordi e così con unanime desiderio abbiamo ritenuto festeggiarlo con particolare attenzione. Dal canto suo, il simpatico e bravo Artista ha gradito molto la nostra iniziativa, accettando di cuore l’invito e presentandosi in buona forma condividendo la serata con il  soprano Simona BERTINI e il basso Davide RUBERTI accompagnati al pianoforte dal Maestro Edoardo LANZA. Puntuali e immancabili, hanno presenziato il Generale ZACCHI, nostro beniamino padrone di casa, il Colonnello LIBANORI, Direttore del Circolo Unificato e un interessato e partecipativo pubblico di soci e amici giunti numerosi per la particolare occasione. Tra i tanti intervenuti ci piace ricordare la presenza del grande mezzosoprano patavino Maria Luisa NAVE, il Presidente dell’Istituto lirico “Mario DEL MONACO” Odino MARCON e l’insigne musicista, amico e socio, il Professore Paolo PADOAN. L’impegnativo programma proposto ha pienamente soddisfatto le aspettative di tutti seducendo i melomani più esigenti con l’ascolto di brani poco noti al grande pubblico (UNA VITA PER LO ZAR di Glinka) o perfino difficili da eseguire per la richiesta intensità interpretativa e specifica vocalità (OTELLO di Verdi). Dopo il gradito, rituale saluto iniziale della Presidente, l’ospite d’onore si è presentato agli ascoltatori con la celebre Recondita Armonia dando prova di possedere ancora un limpido timbro di vero tenore lirico, supportato da un’efficace tecnica vocale che gli consente di affrontare senza difficoltà anche le impervie vie delle alte tessiture. Nondimeno, pur esibendosi in un ambiente familiare, non sono mancate lievissime esitazioni dovute alla ineluttabile emozione che sempre accompagna i grandi Artisti quando cantano con vera passione. A seguire, in compagnia di Tosca interpretata dalla brava Simona BERTINI, ha appassionato il pubblico con il duetto all’atto primo del capolavoro pucciniano. La magica atmosfera venutasi a creare con i primi due brani è andata sempre più riscaldandosi con l’ascolto di svariate arie e duetti che i tre cantanti, alternandosi, hanno prodotto con tanto garbo, maestria e pregevole qualità artistica spaziando da Rossini a Puccini. Da sottolineare l’accorata ed intensa, ottima interpretazione della morte di Liù, la trascinante e coinvolgente Calunnia del bravo RUBERTI e la onorevole prestazione dei due protagonisti nel difficile duetto finale all’atto primo dell’OTELLO verdiano. In due riprese è intervenuto Gianfranco DANIELETTO che, in veste di memoria storica del Circolo, ha intavolato una  sorta di intervista che il simpatico tenore ha saputo condire con graziosi aneddoti molto graditi dal divertito pubblico. Immancabile il bis conclusivo con l’amato brindisi de LA TRAVIATA che ha suggellato l’appassionato concerto. All’amico Maurizio SALTARIN è stata offerta una targa a ricordo della piacevole serata e dell’affetto che lega il Circolo della Lirica di Padova all’Artista. Finale festoso e scambio di auguri con il buffet per tutti e per chi, a seguire, ha voluto intrattenersi a cena con gli Artisti. Organizzazione dell’evento è stata curato dalla Vicepresidente Nicoletta SCALZOTTO.

 
Concerti conclusivi Masterclass. Gli artisti e i loro maestri

Si è appena conclusa, con grande successo, la Masterclass di canto e azione scenico-espressiva tenuta dal soprano Alessandra Althoff Pugliese e dal  regista Stefano Vizioli.

Si è trattato di un’intensa ed impegnativa settimana in cui 12 giovani provenienti da tante parti del mondo, ogni giorno e fino a tarda sera, si sono immersi nel lavoro di rifinitura e perfezionamento dei più diversi aspetti di quell’arte che si preparano a portare sulle scene con un serio e competente tirocinio con chi in quel mondo ha già affondato le sue radici. Questa full immersion didattica, che ha visto ancora una volta la collaborazione del nostro Circolo con l’Orchestra Giovanile della Saccisica, è stata possibile realizzarla grazie alla preziosa partecipazione del Comando Militare Logistico Nord che ha messo a disposizione in toto le strutture ricettive del Circolo Unificato dell’Esercito, ideale location che ha decisamente contribuito all’ottimale riuscita.

Cogliamo l’occasione per ringraziare il generale Zacchi per aver creduto e, di conseguenza, sostenuto questa iniziativa che speriamo tutti avrà un seguito, nonché il nuovo direttore del Circolo unificato dell’Esercito, il colonnello Carlo Libanori che ha seguito con interesse le attività. A completamento dell’impegnativo lavoro svolto, insegnanti ed allievi hanno voluto offrire tre distinti concerti tenutisi il 24 e 25 settembre scorso. Il primo, presso l’auditorium di Piove di Sacco, è stato realizzato in forma scenica con la divertente, colta e coinvolgente narrazione del maestro Vizioli che ha fatto da fil rouge al tema della serata dl titolo Il banchetto musicale, viaggio eno-gastronomico nella lirica. Attraverso romanze, duetti e il concertato finale, i nostri emozionati giovani talenti hanno dato prova degli intensi insegnamenti ricevuti realizzando nel complesso una originale e godibile serata altamente apprezzata dall’appagato, plaudente pubblico intervenuto.

Domenica 25, prima al Circolo Unificato dell’Esercito e a seguire a palazzo Albrizzi di Venezia si è replicata la serata questa volta sotto forma di concerto classico che ha visto i nostri entusiasti, sorridenti artisti in mise seriosa ed elegante. Ad alcuni di essi, per sottolineare l’impegno profuso, sono state assegnate borse di studio e partecipazioni a concerti organizzati dal nostro Circolo e dall’Orchestra della Saccisica. Il successo, meritato, è stato analogo per tutti e non ci resta che ripete quanto più detto durante la “nostra” serata: “all’anno prossimo”. Intanto nei prossimi mesi seguiranno altri tre eventi musicali a Padova, Piove di Sacco e Riva del Garda.

 

In ordine da sinistra: Viviana Marcela Rodriguez Lopez - soprano, Anna Bordignon - soprano, Sivia Bellani - pianista, Ilaria Zanetti - soprano, Stefano Vizioni - regista, Ilenia Morabito - soprano, Alessandrea Althoff Pugliese - docente di canto, Alex Mauricio Rodriguez Lopez - baritono, a cui è stata assegnata la borsa di studio messa a disposizione dalla Dott. Nicoletta Scalzotto, Stefania Campicelli - soprano, Isabella Amati - mezzosoprano, Rodrigo Trosino - tenore

 
21 ottobre - Lucia di Lammermoor al Teatro Verdi: recensione e commento


 

La Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti su libretto di Salvadore Cammarano è certamente in assoluto tra le opere più rappresentate e, dalle nostre ricerche risulta che anche il nostro teatro cittadino l’ha messa in scena ben 20 volte, ivi compresa quest’ultima edizione. Forse a qualcuno potranno interessare alcune annotazioni in merito; la prima edizione avviene il 16 giugno del 1838 ossia a tre anni dalla prima rappresentazione assoluta e, tralasciando le recite troppo lontane, arriviamo al 1926, anno in cui Lucia era Mercedes Capsir, nel ‘32 Toti Dal Monte con il marito  De Muro (Edgardo), nel ’38 ancora La Capsir con accanto Mario Filippeschi, nel ’39 è la volta di Lina Pagliughi, nel ’45 (in piena guerra) Edgardo era Mario Del Monaco, nel ‘46 ritorna la Pagliughi, nel ’68 Lucia era Rosetta Pizzo, nel ’79 Luciana Serra e Lord Enrico Leo Nucci, mentre nel ’99, dopo una lunga pausa di inattività del teatro, Elisabetta Maschio dirige i giovani Gorgio Cascarri (Edgardo) e Sergio Bologna (Enrico). Nel 2004, con La Fenice di Venezia, viene messa in scena l’edizione in cui Edgardo era Francesco Meli (agli esordi) e, Raimondo era il nostro Riccardo Zanellato, per la prima volta, in Lucia, nella sua terra padovana.

Veniamo a quest’ultima edizione che grazie alla compagnia di canto, alla direzione del M° Francesco Rosa e alla regia di Stefano Poda ha raccolto molteplici consensi da parte del pubblico.

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Concerto Lirico 25 settembre ore 16.30

Sabato 17 settembre, con le audizioni dei giovani artisti, alla presenza del regista Stefano Vizioli e la docente di canto Alessandra Althoff Pugliese, si è aperta ufficialmente la masterclass "Il banchetto musicale", a Palazzo Zacco Armeni, Padova.

I 12 giovani cantanti ammessi, sui 30 presentatisi alle audizioni, costituiscono un gruppo internazionale per provenienza.
Da subito si è creato un clima collaborativo e amicale tra tutti i protagonisti, allievi e Maestri, facilitato anche dal fatto che tutti sono ospiti nell'elegante Foresteria del Circolo Ufficiali  e nel ristorante annesso.
Le storiche sale del palazzo, sede del Circolo Unificato dell'esercito, fanno da raffinata cornice alle lezioni che iniziano alle 10 del mattino e si concludono verso le 21... ma anche la cena che segue vede tutti i protagonisti ancora una volta insieme  per un momento conviviale in cui ancora si intrecciano le emozioni della giornata!
Domenica 25, ore 16.30, si svolgerà il concerto nella stessa sede della masterclass, a cui Il Circolo della Lirica ha il piacere di invitarvi.
Un brindisi con gli artisti e tutti i graditi ospiti presenti, chiuderà la serata.
Ingresso gratuito. Si ricorda l'obbligo della cravatta
 
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