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6 - 12 luglio 2017 VII masterclass ... backstage work in progress

 
12 luglio Quadri da Il Flauto magico di W. A. Mozart

 

 
Domenica 11 giugno ore 18.00

Raffinatissima serata musicale, interamente dedicata alla grande musica vocale da camera di primo '900: il soprano Roberta Canzian accompagnerà il pubblico nel repertorio delle romanze da salotto  del primo ‘900. Saranno eseguite pagine di Francesco Paolo Tosti, Ottorino Respighi, Ermanno Wolf-Ferrari…, veri capolavori  della lirica italiana da camera. Il Romanticismo musicale italiano fa riferimento, principalmente, al grande melodramma e infatti a questo genere dedicavano le loro migliori ispirazioni i grandi compositori ​​ dell’Ottocento, da Donizetti e Bellini, fino a Verdi e Puccini, ma se pensiamo all’ambiente del salotto romantico, specialmente dalla seconda metà dell’Ottocento, la romanza fu certamente il genere preferito e più frequentato. Quasi tutti i musicisti italiani, grandi e piccoli, cantanti, direttori d’orchestra, solisti o maestri di coro, non seppero resistere alla tentazione di mettere in musica qualche verso quale omaggio ai “salotti” che li ospitavano. Quando si diffuse la presenza domestica del pianoforte, il vero cuore del salotto romantico europeo, la romanza e la lirica da camera divennero, così, oggetto d’interesse autentico e intenso da parte di compositori di rilievo: il Respighi delle liriche su testi di D’Annunzio, ma, in maniera esemplare, Francesco Paolo Tosti, definito il principe della melodia italiana. Proprio con lui la romanza da salotto finì per sedurre i professionisti del pentagramma, operisti e direttori d'orchestra, concertisti e musicologi!

Roberta Canzian, artista coneglianese, pluripremiata in importanti concorsi lirici, molto amata nel suo Veneto è molto conosciuta e apprezzata nei principali teatri italiani ed esteri in cui ha debuttato i principali ruoli operisti, con la direzione di prestigiosi maestri, da Lipanvic, Palleschi, Veronesi… a Muti.  Ha inciso in CD per le case discografiche Tactus, Kicco Music, Phoenix". In più occasioni ha registrato per il programma televisivo "Prima della Prima" di Rai 2; inoltre e' stata trasmessa da Rai 1 nel concerto dedicato a G. Spontini diretto dal M° Riccardo Muti al Teatro di Jesi (An) e in mondovisione nel Concerto di Capodanno 2001 al Quirinale. Al pianoforte il M° Roberto Bertuzzi. Voce recitante Simonetta Flauto Valveri.

Prenotazione obbligatoria con posto numerato ai numeri 349 802 6146 -335 630 340 8
Palazzo Zacco Armeni - Prato della Valle, 82
Patrocinio Regine del Veneto - Provincia di Padova - Città di Padova
In collaborazione con Reteventi
Info:www.circolodellalirica.it -  www.facebook.com/circolodellalirica.padova
 
Audizioni stagione 2017/2018 e Masterclass 2017

July 5, 2017 - AUDITIONS FOR SINGERS for the musical season of Circolo della Lirica di Padova and Associazione Artes.
Application form http://goo.gl/forms/CSz0ZU4TZ7 - Application deadline: June 24, 2017

July 6-12, 2017: « DIE ZAUBERFLOTE" by W.A.Mozart. 
VII International Masterclass in expressive singing & stage acting for singers, directors and accompanists

Teachers: Stefano Vizioli (director) , Fernando Cordeiro Opa (vocal coach). No age limit.
Application formhttp://goo.gl/forms/7Hkcq85Ia9

Prizes:*8 Concerts  - *N.1 scholarship for a singer of the Masterclass  
Application deadline: June 24, 2017  - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   +39 3200578485

 
20 maggio 2017 Recital Lirico

Visita Culturale:  i gioielli nascosti di Venezia 
Concerto Lirico Donne di furore a Palazzo Cornoldi.
Guardare la Serenissima e il suo mito con occhi diversi: ecco l’obiettivo di questa passeggiata alla scoperta di tesori gelosamente custoditi da Venezia, come se la città intera fosse uno scrigno prezioso, disposto a schiudersi davanti a chiunque abbia voglia di uscire dai circuiti tradizionali. Un viaggio a caccia di perle disseminate tra calli e campielli: dalla Scala del Bovolo alla Stanza del Tintoretto, alla Sala della Musica nell'Ospedaletto.

Nel pomeriggio, dopo il pranzo a Palazzo Cornoldi, nel salone di rappresentanza, il soprano Anastasia Zambianco, e il pianista M° Alberto Boischio, daranno vita a un particolarissimo concerto.
Una carrellata attraverso le pagine liriche che meglio descrivono "le donne di furore": un percorso musicale che si snoderà tra le pagine di grandi compositori, da Mozart,Verdi, Bizet, Boito a Puccini..., con arie di grande repertorio a pagine meno frequentate.
Conducono Simonetta Flauto Valveri e Marco Bellussi.
 
Venerdì 5 maggio - Premio alla Carriera e Recital Lirico

Recensione di M. Bellussi
Ci piace chiudere questa cronaca della serata riportando le motivazioni del premio, motivazioni che la stessa De Liso ha voluto declamare al momento della consegna, confermando così quel tratto di comunicatività e spontaneità che ha veramente fatto la differenza.Perchè un premio alla carriera conferito ad  una interprete ancora giovane e nel pieno della propria attività artistica assume un valore inedito: da un lato sottolinea quanto prestigioso sia stato il percorso fin qui realizzato, dall'altro funge da auspicio per un prosieguo in crescendo.Perchè il repertorio scelto per l'occasione, e magistralmente accompagnato al pianoforte dal M° Alberto Boischio,  ha fornito una così ampia gamma di sfumature espressive e di affetti musicali da tenere letteralmente sotto giogo la attenzione degli astanti. Perchè la precisione tecnica sfoggiata dalla De Liso  è stata sorprendente e, specie nelle agilità rossiniane eseguite a ragguardevole velocità, ha creato una sorta di elettricità emotiva tutta specialePerchè la signora De Liso ha da subito instaurato un rapporto di piacevole complicità col pubblico di palazzo Zacco Armeni, senza per questo perdere l'allure della prima donna.Quest'anno il premio è stato conferito al mezzosoprano Marina De Liso e ci fa piacere registrare come l'evento abbia assunto colori e suggestioni inedite. In breve cercheremo di spiegare il perchè. Il Circolo della Lirica di Padova conferma la propria felice tradizione di primavera; ci riferiamo al conferimento del prestigioso premio alla carriera. Ogni anno  un artista che si sia distinto nell'ambito operistico viene infatti celebrato attraverso un concerto espressamente dedicato e la consegna di una targa.
Motivazione
Il Circolo della Lirica di Padova
conferisce
Premio alla Carriera 2017
a
Marina De Liso mezzosoprano
in considerazione di un fulgido percorso artistico contraddistinto da rigore stilistico, profondità espressiva, seducente colore vocale e singolare ampiezza di repertorio
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Straordinario evento, venerdì 5 maggio, a Palazzo Zacco Armeni, alle ore 19.00
Premio alla carriera a Marina De Liso
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9 aprile 2017 Concerto a passo di danza!
Recensionedi L. Ripa
Esistono vari modi di intendere l'arte dell'intrattenimento musicale.
Sicuramente il Circolo della Lirica di Padova sta dimostrando un carattere ed uno stile ben delineati attraverso proposte sempre più ricche ed articolate che vanno nella direzione di una compenetrazione fra bel canto ed arte attoriale, fra tradizione e ricerca, fra grande repertorio ed ambiti meno frequentati.
L'evento del 9 aprile 2017 ha rappresentato l'emblema della nuova rotta percorsa dal Circolo della Lirica di Padova. In un pomeriggio di splendido sole primaverile, che poteva forse invogliare d una passeggiata all'aria aperta, il salone di palazzo Zacco Armeni si è completamente riempito di un pubblico attento e assai coinvolto dalla duplice proposta del programma: nel primo tempo un recital del baritono Segattini e del soprano Choi, entrambi giovani vincitori di audizione. Il circolo si ripropone infatti di offrire spazi ed opportunità ai talenti emergenti...e così è avvenuto evidenziando il bel colore del soprano coreano unito ad una insospettabile capacità espressiva, non frequente nei cantanti orientali. La signora Choi si è destreggiata con sicurezza in un repertorio insidioso e schiettamente belcantistico (Pescatori di perle, Capuleti e Montecchi e Il pipistrello). Il baritono Segattini, dal canto suo, ha esibito una voce ben posizionata in maschera,una dizione chiara e una buona musicalità. Forse ancora un po' acerbo sul fronte della espressività e del controllo della fisicità, ha tuttavia conquistato il pubblico interpretando Leporello, Taddeo e il Figaro mozartiano.
Nel secondo tempo la pièce musico-teatrale "Un foxtrot italiano"  ha letteralmente entusiasmato il pubblico. Si è trattato di un piccolo musical di circa 40 minuti scritto e diretto dal regista Marco Bellussi (anche direttore artistico del Circolo) e ottimamente interpretato da Veronica Filippi e da Matteo Gobbo Trioli.
Sostanzialmente un gioco teatrale ambientato negli anni '40 negli studi radiofonici dell'E.I.A.R.....splendide canzoni d'epoca sapientemente incastonate in un intreccio teatrale gustoso, ironico ed avvincente.
Molti applausi per tutti gli artisti che hanno dato l'impressione d'essersi divertiti  quanto il pubblico e assieme al pubblico
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Pièce musico-teatrale: Concerto… a passo di danza
Dalla romanza d’opera al  Fox-Trot italiano: voci di radio in scena!
Ci concediamo…. un fantasioso gioco teatrale, uno spiritoso intreccio a due voci che si sviluppa e si dipana al  ritmo di un foxtrot...un foxtrot tutto italiano!
E così prendono vita i caratteri di due divi della canzone ai tempi della radio, convenuti nelle prestigiose sale di Palazzo Zacco Armeni, appositamente convocati dai dirigenti dell'EIAR, per la firma di un nuovo succulento contratto con la radio nazionale!
Ecco svelarsi la vivida superbia delle celebrità, il sarcastico battibeccare per rivalità, il sincopato palpitare delle segrete ambizioni e al contempo scoprire come tutte queste dinamiche interiori combaciano perfettamente con i ritmi e le armonie delle più celebri canzoni degli anni '40.
La regia si è limitata ad ascoltare le canzoni, considerare le naturali propensioni dei due magnifici interpreti ... et voila'... il teatro ha preso forma!
Interpreti
Veronica Filippi, mezzosoprano; Matteo Gobbo Trioli,contraltista; Pietro Semenzato, pianoforte.
Regia e drammaturgia di Marco Bellussi
Con la partecipazione del soprano Yun Jung CHOI e del baritono veronese Andrea Segattini.
Patrocinio Regine del Veneto - Provincia di Padova - Città di Padova
Prenotazione obbligatoria con posto numerato al n. 3​49 802 6146

 
sabato 18 Marzo 2017 - Ricordo del baritono ANTONIO SALVADORI
Recensione - Conferenza/evento: In pienezza di cuore
Da L'OPERA International Magazine  - maggio 2017 – R. Mussi
Sabato 18 marzo scorso si è tenuto a Padova un incontro celebrativo del baritono Antonio Salvadori, scomparso nel 2006 a cinquantasette anni. Dopo un’introduzione del Prof. Paolo Padovan, che ne ha tracciato il profilo artistico, e l’ascolto di registrazioni e video del baritono veneziano, diversi colleghi lo hanno ricordato con molto affetto e ammirazione. Oltre a numerosi appassionati, erano presenti: i soprani Cecilia Gasdia, Barbara Frittoli, Patrizia Cigna e Mina Yamazaki, il baritono Fabio Previati, i tenori Vincenzo Bello, Maurizio Saltarin, Iorio Zennaro e Enrico Pertile, il basso Gilberto Zanellato, il mezzosoprano Susana Santiago Lozano, il Direttore d’orchestra M° Angelo Cavallaro, il M° collaboratore Stefano Gibellato, il M° rammentatore Pier Paolo Gastaldello e il violinista Roberto Zampieron (gli ultimi tre musicisti hanno lavorato al Teatro La Fenice di Venezia). Di Salvadori, autentico baritono verdiano, è stato ricordato il bellissimo timbro caldo e brunito della sua voce, il suo fraseggio elegante ed espressivo, le notevoli qualità interpretative, la duttilità, oltre al forte temperamento drammatico in scena. Inoltre, dal vivo e commosso ricordo dei colleghi presenti, è emerso quanto Antonio Salvadori fosse amato anche per la sua grande umanità e simpatia. Nell’occasione, sono state lette alcune delle testimonianze rese da un centinaio di cantanti, registi, musicisti, dirigenti teatrali, critici musicali e ammiratori, raccolte in una pubblicazione che rende omaggio all’artista e all’uomo e che si intitola “In pienezza di cuore. Ricordo del baritono Antonio Salvadori” (da un verso del poeta russo Osip Mandel’stam). L’incontro, a cui ha partecipato la famiglia Salvadori, è stato voluto e organizzato da Angela Rigoli e Nicoletta Bidoia, in collaborazione con il Circolo della Lirica e il Circolo Unificato dell’Esercito di Padova a Palazzo Zacco.
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Cronaca di N. Scalzotto - L. Ripa
Mussi, nel suo articolo, fa il resoconto dell'evento celebrativo  realizzato dalla nostra Associazione in ricordo del baritono veneziano. Un parterre prestigioso ha affollato il salone: numerosi artisti del mondo dell’Opera ci hanno onorato con la loro presenza, raccogliendo l’invito degli organizzatori, e hanno testimoniato, con affetto e commozione, il valore di Salvadori, uomo e artista. L’introduzione e la conduzione del prof. Paolo Padoan hanno, infatti, delineato il ritratto di uno straordinario Salvadori! Difficile riassumere in poche righe quanto introdotto dal relatore, e ascoltato in quasi due ore di musica, su questo magnifico cantante che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’interpretazione vocale. Il “timbro pieno, caldo e brunito”, come ricordano le note di sala, dotato di rara potenza e chiarezza nella dizione, una presenza scenica straordinaria...". Arie e romanze impresse nella storia del melodramma hanno permeato di note e immagini la sala suscitando, ancor una volta, vivide emozioni tra i presenti. Ricordiamo un vibrante “Nemico della Patria” (Andrea Chenier), un Urna fatal da La forza del destino, oltre a Macbeth e Rigoletto. Difficile non restare soggiogati dalla personalità e dal carattere di questo cantante che ha lavorato con il gotha della direzione d’orchestra (Muti, Kleiber, Sinopoli, Maazel, Chailly per ricordarne solo alcuni) e della regia (Strehler, Pizzi, Ronconi, Zeffirelli ecc); che ha cantato nei teatri più importanti del mondo, da La Scala di Milano, a Tokyo, da Parigi a New York… con al suo attivo un repertorio dei più vasti, con più di cinquantacinque ruoli protagonisti, con particolare predilezione da opere veriste. Alla fine degli ascolti, tanti gli interventi degli artisti presenti che hanno testimoniato della stima di cui godeva Salvadori tra i colleghi e dell’affetto personale di tutti, anche per l’umanità rara e contagiosa che lo contraddistingueva. Nella chiusa finale, il prof. Padoan ha ricordato come Salvadori si sia affermato in un periodo non certo parco di voci baritonali di rilievo, quali Bruson, Nucci, Zancanaro, Gobbi, Fiskau, solo per citarne alcuni, e questo aggiunge onore a quanto già detto su questo indimenticato artista. Un omaggio floreale è stato consegnato alla sig.ra Salvadori, intervenuta con il figlio Vittorio e la nipotina. Madre e figlio hanno pronunciato parole toccanti sul marito e sul padre: un intimo ricordo, regalato ai presenti, di un uomo sensibile e pieno d'amore. Commozione inevitabile e lacrime, non solo simboliche, per chi che ci ha lasciato troppo presto.
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Presentazione /Invito - A poco più di dieci anni dalla scomparsa, il Circolo della Lirica di Padova ricorda il baritono veneziano Antonio Salvadori, con una conferenza voluta da amici e ammiratori. ​Saranno presenti in sala numerosi artisti del mondo dell’Opera, cantanti, registi e musicisti, per ricordare un amico e tributare un omaggio, con le loro testimonianze al grande artista. Antonio Salvadori ha iniziato la sua carriera facendosi notare per le sue qualità vocali e vincendo numerosi concorsi, che gli diedero la possibilità di debuttare in varie opere, quali Pagliacci di Leoncavallo, Il barbiere di Siviglia di Rossini (all’Aslico di Milano), Luisa Miller (al Teatro alla Scala di Milano, sotto la direzione di Gianandrea Gavazzeni), Un ballo in maschera di Verdi e Rigoletto, come il più giovane interprete protagonista a livello internazionale.
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Preziosità liriche domenica 12 marzo 2017

Gran Galà lirico: dalla Corea a Venezia … Romanze, arie d’opera e Liebeslieder-Walzer

Speciale  evento musicale realizzato in collaborazione con il gruppo Virtual Reality music dell’Università di Padova, l’Università nazionale di Jinju (sud Korea) e  l’Ass. Spirito Nuovo di Venezia.
Il baritono coreano Kangji Choi e il flautista Ludovico degli Innocenti eseguiranno celebri sonate, arie e romanze di grandi compositori operistici, da Mozart, Donizetti, Rossini, Bellini  a Verdi, Bizet… accompagnati al pianoforte dal M° Bruno Volpato.
Seguirà Liebeslieder-Walzer: Brahms e la sua romantica gioia:  due cicli di lieder,per quattro voci, flauto e piano a quattro mani .
Interpreti: Stela Dicusara, soprano; Federica Cacciatore, mezzosoprano; Alessandro Vannucci, tenore; Lorenzo Bonomi, basso; Francesca Cesaretti e Ilaria Torresan, pianoforte a quattro mani.
 
Corsi di Perfezionamento 2017

 
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Contatti

COME ASSOCIARSI

Presidente
Nicoletta Scalzotto
335 6303408
Vicepresidente
Simonetta Flaùto
349 8026146
Direttore Artistico
Marco Bellussi

NEWS 2017

Auditions 2017/2018
Padova  5 luglio
Iscriviti qui/Apply
Bando Audizioni IT
Regulation for
Audition EN

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Die Zauberflöte
VII Masterclass 2017
cantanti lirici, registi
pianisti accompagnatori
Padova 6-12 luglio
Iscriviti qui/apply:
Masterclass
Bando It Masterclass
Bando En Masterclass

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Scadenza
Iscrizioni/application
deadline
24/07/2017
8 concerti
n.1 borsa di studio
n.1 scholarship
ufficiostampa@circolodellalirica.it
+39 320 057 8485

Brani lirici

Ascolta Brani lirici tratti dalla discoteca privata del Circolo della Lirica di Padova play

Il socio storico: Luciano La Serva Padrona_9_07_2014   (70) Maria Angela Giulini e Gianfranco Danieletto 1 (175) 29sett2012_IIMasterclass (37) Image00007 vienna_18_20_12_1 (148) 1 (165) Pranzo Circolo Lirica 07.03.2010 Rist.Kofler 025 Rigoletto 3 settembre 2016 Teatro di Bagnoli  (9)

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